Discografia 1960 – 1964
di Fernando Fratarcangeli
I primi cinque anni del decennio Sessanta consacrano definitivamente Peppino di Capri al grande successo popolare, grazie a una serie di successi quali Nessuno al mondo, Luna caprese, Let’s Twist Again, St. Tropez Twist e Roberta.
Così come era avvenuto l’anno precedente, anche nel 1960 Peppino di Capri per il suo repertorio da incidere attinge al Festival di Sanremo. I brani prescelti sono Libero di Modugno, E’ mezzanotte, E’ vero di Bindi e Colpevole, senza trascurare il repertorio straniero occupandosi di Danny Boy, il grande successo di Conway Twitty e il grande hit del momento, Marina di Rocco Granata. Ma il successo pieno arriva con il 45 giri successivo, Nessuno al mondo (No Arms Can Ever Hold You) che tocca il 1° posto della hit di vendita, seguito qualche mese dopo da Luna caprese, una canzone scritta sette anni prima, nel ’53, da Augusto Cesareo per il testo e Luigi Ricciardi per la parte musicale, lanciata originariamente da Nilla Pizzi. Sempre dal repertorio napoletano Peppino di Capri incide I’ te vurria vasà, datato 1899, anche in questo caso rivestito da un sound moderno curato dai Rockers. Altre due cover importanti di quell’anno sono Il nostro concerto di Umberto Bindi e Notte di luna calante di Domenico Modugno. Il 1960 si chiude con un altro successo, Per un attimo con retro Te voglio stasera due canzoni inserite nella colonna sonora del film Intrigo a Taormina (Femmine di lusso) interpretato da Ugo Tognazzi e Sylva Koscina con le musiche di Domenico Modugno. Il primo successo del ’61 sarà invece Parlami d’amore Mariù, che un giovane Vittorio De Sica aveva lanciato nel film Gli uomini che mascalzoni del…
Scarica un estratto in PDF


No Comments
There are currently no comments on PEPPINO di CAPRI (Seconda parte). Perhaps you would like to add one of your own?