Gli anni ‘60 saranno caratterizzati dalla competizione commerciale tra il vinile e il nastro magnetico che grazie alla sua praticità di utilizzo, portabilità e applicazione sulle autoradio metterà a dura prova l’uso del vinile che però resisterà, forte della sua superiorità tecnica e qualitativa.
Nonostante l’enorme successo e diffusione delle musicassette su cui viene nel frattempo riversato gran parte dei cataloghi prodotti su vinile, i due formati non entrano direttamente in collisione commerciale finendo per riuscire entrambi a convivere convenientemente, ma per l’ultimo arrivato la competizione rischia di piegare a sfavore a causa di un evidente profilo tecnico inferiore, sia sotto l’aspetto della qualità di riproduzione sia per quanto riguarda i maggiori rischi di deterioramento e rottura.
Scarica un estratto in pdf
Discografia1961 – 1972 di Alessandro Pomponi * alspmp@iol.it Il nome di Screamin’ Lord Sutch non…
CINQUE MINUTI E POI (1968) di Pierfrancesco Campanella Si tratta di una delle più struggenti…
GILBERT O’SULLIVAN vs I PROFETIdi Fernando Fratarcangeli Nothing Rhymed – Gilbert O’Sullivan45 giri Mam Records…
RIZ ORTOLANI (Seconda parte) di Marco Ranaldi Riz Ortolani, appare alla fine degli anni Cinquanta…
DISCOGRAFIA ITALIANA 1962 – 1964 di Fausto Desideri * odeonger@libero.it Il Colonnello Parker continua a…
di Fernando Fratarcangeli Patricia – Pérez Prado78 giri RCA Victor (USA) 20-7245 (1958) €25 L’artista…