di Fernando Fratarcangeli
Canzone tra le più note del “canzoniere” degli anni ’30. Scritta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio per il film omonimo, canta di un uomo lasciato dalla propria donna che ostenta, con orgoglio macerato dalla gelosia, il piacere e la gioia per la ritrovata libertà.
L’interprete del film e del relativo brano scritto appositamente per la pellicola diretta dal regista Guido Brignone, vide quale interprete femminile Caterina Boratto. La “prima” del film apparve sugli schermi il 30 dicembre del 1936 rivelandosi un grosso successo..
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