IL SOLE È DI TUTTI
Discografia italiana (Prima parte) 1967-1971
di Fausto Desideri • odeonger@libero.it
Il suo nome d’arte era stato ideato per lanciare sul mercato discografico un autentico ragazzo prodigio. Del resto, Wonder indicava l’artista “meraviglioso” che Steve stava diventando. Giovanissimo, viene messo sotto contratto da Berry Gordy, deus ex machina della Motown, che aveva già apprezzato le doti non solo musicali di quel ragazzo capace di emozionare e accarezzare il cuore di chi lo ascoltava.
Eppure, dietro di lui c’era il grande dramma della cecità, presente fin dalla nascita. Stevland Hardaway Judkins, nato il 13 maggio 1950 a Saginaw, nello Stato del Michigan, già all’età di tre anni si avvicina alla musica e, a soli tredici anni, praticamente ancora un bambino, diventa il più giovane artista americano a raggiungere i vertici della classifica statunitense, anche nel rhythm & blues. Il suo primo “numero uno” è Fingertips e, curiosamente, si tratta di un singolo che propone un’esibizione dal vivo, capace di raggiungere la vetta della Billboard Hot 100 il 22 giugno 1963, rimanendovi per tre settimane…
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